Nigeria, il Mend non si fida. Attaccato impianto Chevron appena riparato
“Noi sosteniamo la decisione di Henry Okah, ma la sua liberazione non può essere inserita nel contesto dell’amnistia offerta ai combattenti”. Il governo nomina un consigliere del Presidente per trattare con i militanti,“Timi Alaibe è un uomo che rispettiamo e con il quale si può lavorare” dice il Mend, che inaugura la politica del doppio binario: trattative e uragano Mosè.
